Corfù, un'isola tra Italia e Albania
Chi arriva dall'Italia a Corfù ritrova qualcosa di familiare: l'isola fu veneziana per circa quattro secoli, non cadde mai sotto gli ottomani e l'italiano vi restò a lungo la lingua colta. Chi ha famiglia in Albania la conosce invece come l'isola che si vede dal lungomare di Saranda, la vecchia Santi Quaranta, e dalle spiagge di Ksamil. Questa doppia vicinanza la rende perfetta da abbinare a una visita al sud dell'Albania: si arriva dall'Italia e si riparte verso Saranda, oppure il contrario, dopo qualche giorno con i parenti.
I Greci la chiamano Kerkyra, gli Albanesi Korfuz. Le strade per arrivarci sono tre: il traghetto dai porti italiani, il battello veloce da Saranda e la via di terra fino a Igoumenitsa, seguita dal traghetto locale.
Dall'Italia: diretti d'estate, via Igoumenitsa tutto l'anno
D'estate ci sono traghetti diretti per Corfù da Brindisi, Bari e Ancona, e più di rado da Venezia, con partenze di solito serali: da Brindisi e Bari è una notte di navigazione, da Ancona e Venezia un viaggio molto più lungo. Sono linee stagionali, attive grosso modo tra giugno e settembre, e compagnie e frequenze cambiano ogni anno.
Fuori stagione la chiave è Igoumenitsa, il porto dell'Epiro di fronte all'isola, collegato tutto l'anno con Ancona, Bari, Brindisi e Venezia. Da lì il traghetto locale per Corfù impiega tra un'ora e un quarto e un'ora e mezza, con moltissime partenze d'estate e meno d'inverno. Chi preferisce volare trova, soprattutto in bella stagione, voli da diversi aeroporti italiani. In ogni caso, verificate sempre gli orari aggiornati.
Dall'Albania: Saranda o Igoumenitsa
Molti albanesi d'Italia rientrano in estate con il traghetto per Durazzo o Valona, o in aereo su Tirana, e dopo qualche giorno in famiglia scendono verso sud. Da lì le strade per Corfù sono due.
Il battello veloce da Saranda
Gli aliscafi raggiungono il porto nuovo di Corfù in circa mezz'ora, tre quarti d'ora con mare calmo; le navi più grandi impiegano intorno a un'ora. Le compagnie principali sono Finikas Lines e Ionian Seaways. D'estate le corse sono numerose; nel resto dell'anno il servizio di norma continua, ma con poche partenze e il rischio di cancellazioni per vento.
Tre dettagli pratici. La Grecia è un'ora avanti rispetto ad Albania e Italia, e ogni porto indica gli orari in ora locale: il classico errore è perdere il battello del ritorno. Ci sono controlli passaporti in entrambe le direzioni, quindi conviene arrivare al porto con largo anticipo. E quasi tutte le corse sono per soli passeggeri, mentre molti noleggi non permettono di portare l'auto in Grecia senza autorizzazione scritta.
In pullman fino a Igoumenitsa
Il valico principale è Kakavijë, a sud di Argirocastro (Gjirokastër), aperto giorno e notte: da lì si prosegue verso Giannina e poi sull'autostrada Egnatia fino a Igoumenitsa. Il valico di Qafë Botë, vicino a Konispol, è il più vicino a Igoumenitsa e comodo per chi parte da Saranda, ma è piccolo e con orari ridotti, a volte prolungati d'estate: meglio controllare. Ad agosto e nei fine settimana di festa le code a Kakavijë possono essere lunghe. A Igoumenitsa i grandi traghetti imbarcano auto e pullman, e c'è anche una linea più breve per Lefkimmi, nel sud dell'isola. È la formula dei viaggi di gruppo che organizziamo in OnTravel, con un accompagnatore di lingua albanese per tutto il percorso.
Documenti
La Grecia fa parte dello spazio Schengen, l'Albania no: tra i due paesi c'è una frontiera esterna con controlli veri. I cittadini italiani possono viaggiare con passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio, accettata sia in Grecia sia in Albania. Gli albanesi residenti in Italia viaggiano con passaporto valido e permesso di soggiorno. Chi non ha un titolo di soggiorno europeo entra senza visto con il passaporto biometrico per soggiorni brevi e, al primo ingresso, viene registrato con impronte e foto nel nuovo sistema europeo EES. L'autorizzazione ETIAS è annunciata ma, mentre scriviamo, non è ancora richiesta. Le regole cambiano: controllate i requisiti aggiornati prima di partire, soprattutto se viaggiate con minori.
Corfù Città, la più veneziana delle isole greche
Il centro storico, patrimonio UNESCO, è un intrico di vicoli (i kantounia) tra palazzi color ocra e rosa, panni stesi da un balcone all'altro e campanili di gusto italiano; quello dalla cuspide rossa di San Spiridione, il patrono, fa da bussola. Il Liston, il porticato costruito durante la breve dominazione francese sul modello di rue de Rivoli, si affaccia sulla Spianada, la grande piazza verde dove, eredità britannica, si gioca ancora a cricket. È il salotto della città, dove i corfioti prendono il caffè in ogni stagione.
La Fortezza Vecchia occupa un promontorio separato dalla città da un canale e dalla cima abbraccia tutta la baia; la Fortezza Nuova domina il porto vecchio dall'altro lato. L'Achilleion, la villa dell'imperatrice Sissi a Gastouri, è da anni in restauro: i giardini sono visitabili, per gli interni verificate se hanno riaperto.
A tavola
L'eco veneziana si sente anche nei piatti. La pastitsada, pasta con gallo o manzo in sugo di pomodoro speziato, deriva dalla pastissada veneta; il sofrito è vitello con aglio, aceto e prezzemolo; il bourdeto è un brodetto piccante di scorfano. Da provare anche il liquore di kumquat e la tsitsibira, la ginger beer rimasta dall'epoca inglese.
Spiagge e villaggi
- Costa ovest: sabbia, mare aperto e tramonti, a Glyfada, Agios Gordios e dintorni di Pelekas.
- Paleokastritsa: baie verdi e blu, un monastero sulla collina e barche per le grotte; è il paesaggio più fotografato dell'isola.
- Costa est: guarda l'Albania, con mare calmo, ciottoli e acqua limpidissima a Barbati, Kalami e Agios Stefanos.
- Il nord: Kassiopi, ex villaggio di pescatori con porticciolo e castello in rovina, da cui la costa albanese sembra a portata di mano; più a ovest Sidari e le rocce del Canal d'Amour.
Le strade sono strette e tortuose: meglio una zona al giorno che tutto insieme.
Quando andare
Giugno e settembre sono i mesi migliori per il mare, con meno folla rispetto a luglio e agosto, quando l'isola è piena anche di italiani. Ottobre è ancora mite e all'inizio del mese di solito si fa ancora il bagno.
Per gli albanesi c'è un appuntamento in più: il 28 novembre (Festa dell'Indipendenza) e il 29 novembre (Festa della Liberazione) sono feste nazionali in Albania e, quando cadono vicino al fine settimana, diventano un ponte lungo. Corfù è una delle mete preferite di quei giorni: se vi trovate dai parenti in quel periodo, è l'occasione per un breve viaggio insieme.
Fuori stagione, da fine ottobre alla primavera, quasi tutti i resort sul mare e le taverne dei villaggi turistici chiudono, le escursioni in barca si fermano e gli autobus locali si diradano. Corfù Città invece vive tutto l'anno: caffè del Liston, negozi e ristoranti restano aperti, mentre fortezze e musei di norma riducono gli orari. Novembre è tra i mesi più piovosi dell'isola.
Cosa include di solito l'all inclusive
Di norma sono compresi colazione, pranzo e cena a buffet, snack pomeridiani, bevande analcoliche, caffè e alcolici locali (vino della casa, birra, distillati locali) negli orari del bar, oltre a piscina, lettini e spesso animazione serale. Di solito restano esclusi alcolici importati, ristoranti à la carte (o inclusi con prenotazioni limitate), spa, escursioni, lettini sulle spiagge pubbliche e la tassa di soggiorno che la Grecia applica per notte, che in genere si paga in hotel. Chiedete sempre cosa è incluso esattamente e quanto dista l'hotel dal centro storico.
Come può aiutarvi OnTravel
OnTravel è un'agenzia di Kamëz, alle porte di Tirana. Se siete in Albania in vacanza o dalla famiglia, possiamo organizzare Corfù in pullman via Igoumenitsa, con traghetto andata e ritorno, hotel all inclusive e accompagnatore di lingua albanese, anche in autunno e nei ponti di novembre; oppure la traversata da Saranda con hotel e trasferimenti, se preferite muovervi da soli. Ci trovate in Rruga Stokholm, accanto alla Posta Shqiptare di Kamëz, dal lunedì al sabato dalle 08:30 alle 20:00, o su WhatsApp al +355 69 333 0339; le offerte della settimana escono su Instagram, @ontravel.al. Scriveteci e richiedete un'offerta: vi proponiamo la soluzione più adatta ai vostri giorni in Albania.




