Chi è cresciuto con il villaggio turistico italiano, tra animatori, pensione completa e tessera club, davanti a un resort della costa di Antalya ha l'impressione di ritrovare lo stesso concetto in formato più grande. In parte è così, ma contano le differenze, soprattutto tra una zona e l'altra di una costa che da Kemer ad Alanya richiede ore di strada. Questa guida è pensata per chi parte dall'Italia e per i tanti albanesi che vivono in Italia e uniscono l'estate dai parenti a qualche giorno di mare in Turchia.
Villaggio turistico o resort turco: cosa cambia
Nel villaggio classico le bevande sono spesso comprese solo ai pasti e l'animazione è il cuore della vacanza. Nel resort turco si mangia e si beve lungo tutta la giornata, tra snack bar, gelateria e diversi bar fra piscine e spiaggia. Le strutture sono spesso enormi, con più piscine, scivoli, hammam e ristoranti tematici. L'animazione c'è, con spettacoli serali, mini club e baby dance, ma è un elemento del pacchetto, non il centro. La spiaggia è di norma gestita dall'hotel, con lettini e ombrelloni compresi. Il rovescio della medaglia: in certi resort per andare dalla camera al mare si cammina parecchio.
Le zone della costa: cinque caratteri diversi
Antalya città: Lara e Konyaaltı
Lara, a est del centro, è la zona più vicina all'aeroporto: spiaggia di sabbia, grandi resort (alcuni con architetture a tema) e la città a portata di taxi. Konyaaltı, a ovest, è una lunga spiaggia di ciottoli con i monti del Tauro alle spalle, più simile a un lungomare cittadino, con hotel urbani più che grandi complessi all inclusive.
Belek
Golf, resort di fascia alta e un lungo litorale sabbioso. Le spiagge di Belek sono tra i siti più importanti del Mediterraneo per la nidificazione della tartaruga Caretta caretta, e d'estate alcuni tratti vengono protetti di notte. Fuori dagli hotel c'è poco: a Belek si viene per vivere il resort.
Side
La più "italiana" nello spirito: un paese antico su una piccola penisola, con rovine romane tra i ristoranti e un porticciolo per la passeggiata serale. Intorno si allungano le zone alberghiere di Kumköy, Kızılağaç, Titreyengöl, Sorgun e Çolaklı, con spiagge di sabbia e fondale che digrada dolcemente, ideale per i bambini.
Alanya
Più lontana dall'aeroporto, Alanya è una vera città: il castello sul promontorio, la spiaggia di Cleopatra, negozi e vita notturna. Molti hotel sono in città e spesso la spiaggia è dall'altra parte della strada. C'è anche il piccolo aeroporto di Gazipaşa, ma con collegamenti limitati.
Kemer
A ovest, stretta tra montagne e mare, con pinete fino alla costa. Spiagge in gran parte di ciottoli e ghiaia, acqua limpidissima: ottima per lo snorkeling, meno per i castelli di sabbia. Nei dintorni, le rovine di Phaselis e la funivia del monte Tahtalı.
Come scegliere, in breve
- Sabbia o ciottoli: con bambini piccoli meglio Lara, Belek o Side; per acqua cristallina e paesaggio, Kemer, con le scarpette da scoglio.
- Famiglie o solo adulti: esistono resort riservati agli adulti, molto più silenziosi, e resort per famiglie con mini club e acquapark. Per gli scivoli chiedete orari e limiti di età o altezza.
- Distanza dall'aeroporto di Antalya, indicativa e traffico permettendo: Lara circa 20–30 minuti, Belek circa 40, Kemer e Side intorno all'ora (Side a volte un'ora e un quarto), Alanya due ore o più. I transfer collettivi con più fermate impiegano di più.
All inclusive e ultra all inclusive: cosa c'è e cosa no
L'all inclusive turco comprende in genere i tre pasti a buffet, spuntini durante la giornata, bevande analcoliche e alcolici locali (birra turca, vino locale, rakı) negli orari dei bar, oltre a lettini, animazione e mini club.
L'ultra all inclusive non ha una definizione unica. Di solito aggiunge alcolici d'importazione, orari più lunghi, il minibar in camera rifornito e talvolta una o più cene nei ristoranti à la carte.
Spesso restano esclusi, anche con la formula ultra: - i ristoranti à la carte oltre le visite previste, o con prenotazioni che si esauriscono in fretta; - le etichette premium e, in alcuni hotel, le spremute fresche; - massaggi e trattamenti nella spa (hammam e sauna a volte sono compresi, a volte no); - sport acquatici a motore, escursioni, servizio in camera e, in alcuni hotel, la cassaforte.
Chiedete sempre la scheda del "concept" dell'hotel, dove è scritto nero su bianco cosa è incluso e in quali orari.
Come arrivare e quali documenti servono
Dall'Italia. In estate esistono voli diretti per Antalya da alcuni aeroporti italiani, per esempio i voli stagionali SunExpress da Milano Malpensa, oltre ai charter dei tour operator. Operativi e frequenze cambiano ogni anno e vanno verificati. L'alternativa sempre valida è lo scalo a Istanbul con Turkish Airlines o Pegasus.
Passando dall'Albania. Chi d'estate è a Tirana dalla famiglia può usare i voli diretti Tirana–Antalya, che in stagione operano spesso come charter con partenze notturne; il volo dura circa due ore. Fuori stagione si passa da Istanbul. La Turchia mantiene la stessa ora tutto l'anno: un'ora avanti rispetto all'Italia d'estate, due d'inverno.
Documenti. Per soggiorni turistici brevi (fino a 90 giorni in un periodo di 180) i cittadini italiani non hanno bisogno del visto ed entrano con passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio; le carte cartacee prorogate con timbro possono creare problemi. I cittadini albanesi, anche se residenti in Italia, sono esenti dal visto alle stesse condizioni, ma serve il passaporto albanese: da quanto risulta, la carta d'identità albanese non è accettata. Il permesso di soggiorno non sostituisce il passaporto, ma va portato con sé per rientrare in Italia. Le regole cambiano: controllate Viaggiare Sicuri o il consolato turco prima di partire.
Settembre e ottobre: la fine stagione conviene
A luglio e agosto il caldo supera spesso i 35 gradi e i resort sono pieni. Da settembre a metà ottobre, invece: - il mare è al massimo del tepore, di solito sopra i 26 gradi a settembre e ancora intorno ai 23–25 a ottobre; - con la riapertura delle scuole calano le famiglie e trovare un lettino non è più una gara; - le visite ai siti archeologici diventano piacevoli invece che faticose; - in genere si spende meno che in piena estate.
Il compromesso: giornate più corte, possibili prime piogge e, verso fine ottobre, animazione ridotta, bar esterni chiusi o scivoli con orari limitati. Diversi resort chiudono in inverno.
Fuori dal resort: rovine, cascate e città vecchia
- Side antica: il teatro romano del II secolo d.C. e le colonne del Tempio di Apollo sulla punta della penisola, da vedere al tramonto.
- Aspendos: vicino a Serik, tra Belek e Side, uno dei teatri romani meglio conservati al mondo.
- Manavgat: una cascata larga e bassa immersa nel verde, a breve distanza da Side, e le gite in barca lungo il fiume fino alla foce.
- Kaleiçi: il centro storico di Antalya, con la Porta di Adriano, i vicoli di case ottomane in legno e il vecchio porto.
- Cascate del Düden: la superiore in un parco a nord della città, l'inferiore che precipita in mare dalle scogliere di Lara, spettacolare dalla barca.
Consigli pratici
- Transfer: organizzatelo prima; dopo un volo notturno, cercare un taxi all'alba non è il modo migliore di cominciare.
- Mance: non obbligatorie ma apprezzate da personale delle camere, camerieri e baristi.
- Valuta: lira turca; le carte sono accettate quasi ovunque e l'euro circola nelle zone turistiche, ma il cambio applicato raramente conviene.
- Telefono: la Turchia è fuori dall'Unione Europea, quindi il roaming non funziona come in Italia; verificate le opzioni estero del vostro operatore.
- Sole e acqua: il sole resta forte anche a ottobre; meglio bere acqua in bottiglia.
Come vi aiuta OnTravel
OnTravel è un'agenzia di Kamëz, alle porte di Tirana, e la costa di Antalya è una presenza fissa tra le nostre proposte, soprattutto a fine stagione. Se siete in Albania per l'estate o partite da lì, ci occupiamo di volo, transfer e scelta dell'hotel in base a quello che cercate: sabbia per i bambini, un resort tranquillo per la coppia o la vita di Alanya. Vi spieghiamo con chiarezza cosa comprende il concept dell'hotel, così non ci sono sorprese.
L'ufficio è in Rruga Stokholm, accanto alla Posta Shqiptare di Kamëz, aperto dal lunedì al sabato dalle 08:30 alle 20:00. Dall'Italia potete scriverci su WhatsApp al +355 69 333 0339 o seguire le offerte settimanali su Instagram, @ontravel.al. Contattateci per richiedere un'offerta.




