Questa guida è aggiornata a settembre 2026 ed è pensata per gli albanesi che vivono in Italia con un permesso di soggiorno, per i familiari che arrivano dall'Albania e per gli italiani diretti in Albania. Le regole di frontiera europee sono cambiate molto nell'ultimo anno: verificate sulla fonte ufficiale prima di partire.
Con il permesso di soggiorno italiano
Se vivete in Italia con un permesso di soggiorno valido, il permesso, insieme al passaporto, vi consente di spostarvi negli altri Paesi Schengen per soggiorni brevi, fino a 90 giorni in un periodo di 180: un weekend a Praga, qualche giorno a Vienna o a Malta. Non vi dà invece il diritto di lavorare in un altro Paese.
Due vantaggi concreti riguardano i nuovi sistemi europei. I titolari di permesso di soggiorno rilasciato da un Paese Schengen non vengono registrati nel sistema EES e non avranno bisogno dell'ETIAS, secondo le pagine ufficiali dell'Unione. Al controllo mostrate passaporto e permesso, e basta.
Attenzione però alla ricevuta di rinnovo. Mentre aspettate il nuovo permesso, la prassi finora è questa: con ricevuta, permesso scaduto e passaporto si può rientrare nel Paese d'origine, ma solo con viaggi diretti, senza scali o transiti in altri Stati Schengen. Un volo diretto per Tirana va bene; un giro con scalo a Vienna o una gita in Grecia no. Chiedete conferma alla vostra Questura prima di prenotare.
Dall'Albania con il passaporto biometrico: la regola dei 90/180
I parenti che vengono a trovarvi dall'Albania, o gli amici che vi raggiungono per una vacanza insieme, viaggiano senza visto nell'area Schengen dal 2010, purché abbiano un passaporto biometrico. La carta d'identità albanese non basta né per l'Italia né per la Grecia, la Croazia o gli altri Paesi Schengen.
Il limite è di 90 giorni in qualsiasi periodo di 180. Il periodo è mobile: per ogni giorno di soggiorno si contano i 180 giorni precedenti e si sommano i giorni già passati nell'area Schengen, che non devono superare 90. Il giorno di arrivo e quello di partenza contano entrambi, e tutti i Paesi Schengen condividono lo stesso conteggio: una settimana da voi a Milano e un weekend a Parigi si sommano. I giorni in Albania o in Turchia non contano. Sul sito ufficiale travel-europe.europa.eu c'è uno strumento per verificare i giorni ancora disponibili.
Il passaporto deve essere valido almeno tre mesi oltre la data prevista di uscita dall'area Schengen ed essere stato rilasciato negli ultimi dieci anni. Ricordate che l'ingresso senza visto vale per turismo, visite e affari, non per lavorare.
EES: la registrazione biometrica alla frontiera
Il sistema europeo di ingressi e uscite (EES) ha sostituito i timbri sul passaporto. È partito gradualmente a ottobre 2025 ed è pienamente operativo dal 10 aprile 2026 alle frontiere esterne di tutti i Paesi che lo applicano, Italia compresa.
Per un cittadino albanese in visita, il primo ingresso funziona così: scansione del passaporto, foto del viso e impronte di quattro dita, a volte in parte ai chioschi self-service, poi il passaggio dall'agente, che può fare qualche domanda sul viaggio. Ai bambini sotto i 12 anni le impronte non vengono prese. Chi rifiuta i dati biometrici non entra. Il fascicolo resta nel sistema per circa tre anni dall'ultima uscita, quindi ai viaggi successivi basta una verifica rapida. Anche l'uscita viene registrata: al ritorno a Tirana conviene arrivare in aeroporto con margine.
Durante l'estate le regole europee hanno permesso ai valichi più congestionati di alleggerire temporaneamente i controlli biometrici; questa flessibilità è scaduta all'inizio di settembre 2026, quindi mettete in conto code più lunghe.
ETIAS: non ancora operativo
L'ETIAS è l'autorizzazione di viaggio elettronica che servirà ai cittadini esenti da visto, compresi gli albanesi con passaporto biometrico, per entrare in 30 Paesi europei. A settembre 2026 il sito ufficiale dell'Unione dice chiaramente che l'ETIAS non è in funzione e non si raccolgono domande. La finestra "ultimo trimestre 2026" citata in passato è stata tolta dal sito ufficiale, e la data di avvio sarà comunicata con alcuni mesi di anticipo. Oggi non c'è nulla da fare.
Quando partirà, la domanda si farà online sul sito o sull'app ufficiale, l'autorizzazione varrà fino a tre anni o fino alla scadenza del passaporto e sarà a pagamento: l'importo e le esenzioni sono indicati sul sito ufficiale. Diffidate dei siti non ufficiali: ce ne sono decine, spesso con il logo UE, che raccolgono dati personali e possono chiedere commissioni aggiuntive. I siti ufficiali dell'Unione terminano sempre con europa.eu.
Controlli di frontiera e Turchia
La polizia di frontiera può verificare lo scopo del viaggio e i mezzi di sostentamento. Non sempre succede, ma tenete a portata di mano:
- biglietto di ritorno;
- prenotazione dell'alloggio o invito del parente che ospita;
- mezzi economici adeguati alla durata del soggiorno;
- un'assicurazione sanitaria di viaggio, che per chi è esente da visto non figura tra le condizioni formali ma resta fortemente consigliata.
La decisione finale spetta sempre all'agente di frontiera.
Per la Turchia, meta delle vacanze ad Antalya e Side, il Ministero degli Esteri turco prevede per i cittadini albanesi l'esenzione dal visto per turismo e transito, fino a 90 giorni in sei mesi dal primo ingresso, ma solo con passaporto: l'Albania non è nell'elenco dei Paesi ammessi con carta d'identità. Il passaporto deve valere almeno 60 giorni oltre la durata del soggiorno consentito. I cittadini italiani, invece, compaiono in quell'elenco e possono entrare anche con la carta d'identità valida.
Italiani in Albania: passaporto o CIE
L'Albania non fa parte né dell'UE né dell'area Schengen e applica regole d'ingresso proprie. Per gli italiani, secondo Viaggiare Sicuri, servono il passaporto oppure la carta d'identità elettronica (CIE), con validità residua di almeno tre mesi rispetto alla data di rientro dall'Albania e in buono stato. Le vecchie carte d'identità cartacee hanno cessato di essere valide per l'espatrio il 3 agosto 2026; dal 30 luglio 2026 l'Albania accetta anche il documento provvisorio cartaceo che i Comuni rilasciano quando si richiede la CIE. Il soggiorno senza visto è di 90 giorni nell'arco di sei mesi.
Chi arriva in auto con il traghetto da Bari, Brindisi o Ancona deve sapere che molte polizze italiane non estendono la Carta Verde all'Albania: in quel caso si stipula un'assicurazione temporanea alla frontiera o al porto. Se l'auto non è intestata a chi guida, di norma serve una delega a condurre, con alcune eccezioni per i familiari stretti.
Per i minori: i bambini italiani sotto i 14 anni devono viaggiare con almeno un genitore oppure con un accompagnatore indicato sul passaporto o in una dichiarazione di accompagnamento vistata dalla Questura. I minori albanesi che escono dall'Albania, invece, seguono le regole albanesi rese più severe nel giugno 2026: se non viaggiano con entrambi i genitori serve una dichiarazione notarile di consenso, che se redatta all'estero, quindi anche in Italia, va preparata in albanese e in inglese. Verificate i dettagli con un notaio o con il consolato albanese.
Lista di controllo prima di partire
- Passaporto biometrico valido almeno tre mesi oltre l'uscita da Schengen e rilasciato da meno di dieci anni; per la Turchia, almeno 60 giorni oltre il soggiorno.
- Permesso di soggiorno valido; con la sola ricevuta, solo viaggi diretti verso l'Albania.
- Conteggio 90/180 per chi arriva dall'Albania.
- Biglietto di ritorno, prenotazione e assicurazione sanitaria.
- Per i minori: documento individuale e dichiarazioni.
- Per l'auto: Carta Verde o polizza temporanea, libretto, patente, delega.
- ETIAS: nessuna azione per ora.
Come può aiutarvi OnTravel
OnTravel è un'agenzia di Kamëz, alle porte di Tirana, che si occupa di city break a Roma, Milano, Praga, Vienna o Malta con volo e alloggio organizzati, viaggi in pullman verso la Grecia con accompagnatore che parla albanese, vacanze ad Antalya e a Makarska. Quando ci chiedete un'offerta controlliamo insieme scadenze, conteggio dei giorni e documenti per i minori, e vi indichiamo dove verificare. Scriveteci su WhatsApp al +355 69 333 0339 o passate in Rruga Stokholm, accanto alla Posta Shqiptare, dal lunedì al sabato, 08:30–20:00.




